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Arte
e religiosità
La
Via Crucis di Fonte Colombo a Rieti, opera dell’artista tiburtino
Lanfranco Picchi
L’artista Lanfranco Picchi nel 1983 riceveva l’incarico
di realizzare una “Via Crucis”, da collocare in un percorso esterno
che porta alla chiesa, dai frati francescani del Santuario di Fonte
Colombo. Qui
San Francesco scrisse la Regola del suo ordine, approvata da Papa
Onorio III nell'autunno del 1223, qui subì nel 1226 una dolorosa
operazione agli occhi.
Un’opera da
realizzarsi in quattordici formelle, illustranti le “stazioni” della celebrazione,
nei suoi
momenti salienti e drammatici, della passione e morte di Gesù Cristo.
L’artista trovò giusto aggiungere, a significante e logica conclusione
del doloroso viaggio al sacrificale Golgota, l’immagine della
resurrezione. L’opera completa, realizzata in terracotta con mesi di
lavoro, fu presentata a Tivoli (vedi
foto), per iniziativa di G. Porcelli animatore
dell’ACT, alla presenza del Cardinale F. Antonelli e del compianto vescovo Mons. G.
Giaquinta,
dei rappresentanti locali e
provinciali dell’Ordine religioso committente, con dotte
quanto sentite riflessioni
sul tema da parte di un significativo
esponente di quella che fu definita ”poesia religiosa”, Umberto Marvardi,
vissuto per
anni a Tivoli (docente di filosofia negli anni della guerra al liceo,
presso il Convitto
Nazionale),
morto a Gubbio nel 1990.
Compito
e soddisfazione di chi scrive e qui ricorda, fu quello di fornire
all’artista brevi testi-sceneggiatura, preparatori e di supporto alla
elaborazione dei quadri-immagine della plurima
rappresentazione. In un articolo, pubblicato sul periodico “l’Aniene”,
in occasione della presentazione sopra ricordata, ebbi modo di illustrare le premesse, le
modalità tecnico-poetiche e gli esiti estetici di un’opera destinata
alla devozione popolare e non solo.
Nell’approssimarsi
della Pasqua di quest’anno 2007, ho voluto pubblicare una
sintesi di quel mio scritto sul web, e
con la collaborazione di A. M. Panattoni,
Direttore, sul Notiziario Tiburtino
(*) Marzo 2007,
per ricordare e far conoscere quanto più
possibile l’opera, suggerendo a chi legge una visita al Santuario
francescano.
Sarà l'occasione per un percorso di devozione cristiana,
ed insieme d’interesse culturale. G.
F. Pollutri
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(*)
Mensile di
Informazione e Cultura, a cura della Fondazione Villaggio Don Bosco di
Tivoli
Strada don Nello Del Raso, 1 - 00019
Tivoli RM - tel. 0774335629
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