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G. F.
Pollutri
nasce il nove luglio del 1943 a Marina di Vasto CH,
dove trascorre l'infanzia e, in parte, la prima giovinezza.
Studi
classici, tra Vasto e Roma, laurea in Lettere presso La Sapienza
di Roma.
Negli
anni '60 la frequentazione con l’amico Gianfranco Bevilacqua,
studente di liceo artistico, lo porta a sperimentare egli stesso
la produzione d'arte, la pittura in particolare, mutuando
dall'amico tecniche e suggerimenti stilistici, in un reciproco
scambio di stimoli ed idee.
Trasferitosi
negli anni '70 a Tivoli RM, partecipa e promuove attività
culturali con un Associazione locale, collaborando
parallelamente al periodico tiburtino l’Aniene,
soprattutto su tematiche letterarie e delle arti visive. Tra il
1983 e il 1988 vive una breve quanto convinta esperienza
politica, sino alla candidatura al Senato per il collegio di
Tivoli.
Nel
1989 partecipa ad un corso di ceramica, tenuto dall’artista
tiburtino L. Picchi (www.picchiarte.it),
di cui è divenuto amico sodale e principale recensore, ed
insieme intrattengono per l’ACT proficui scambi
tecnico-culturali con l’artista Nino Caruso, autore di notevoli
pubblicazioni sull’arte ceramica.
Negli anni successivi matura esperienze di tecnica artigianale
nelle botteghe ceramiche abruzzesi e umbre, in particolare di
Deruta (PG).
Vive
ancora a Tivoli. Riflette sull’arte e produce arte, con
particolare impegno nella ceramica.
[
profilo culturale
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